martedì 12 aprile 2011
Presentazione del libro di Paolo Ruffilli, "L'isola e il sogno" (Fazi)
Presentazione del libro di Alek Popov, "Missione Londra" (Voland)
Continuano i festeggiamenti per il trentennale di Marcos y Marcos
venerdì 8 aprile 2011
Giorgio Nisini presenta "La città di Adamo" a "Libri Come"
Dopo La demolizione del Mammut, vincitore nel 2010 del Premio "Corrado Alvaro Opera Prima", finalista al Premio "Tondelli" 2009, Giorgio Nisini esce con il nuovo e atteso romanzo, un “giallo morale e esistenziale” (Massimo Onofri), che si propone, grazie alla messa in scena di un conflitto all’apparenza insanabile tra dato razionale e intuitivo, come punto di partenza per un “realismo metafisico” italiano. Una storia sui limiti della conoscenza, sulla difficoltà di separare il bene dal male. La città di Adamo è il romanzo che Fazi Editore candida alla 65° edizione del Premio "Strega".
Marcello Vinciguerra è un imprenditore agricolo di successo. La sua azienda, ereditata dal padre, è una tra le più importanti d’Italia. Ha una bella moglie, Ludovica, donna sofisticata e complessa, proprietaria di un negozio di arredamento e amante del lusso e del design, vive in una bella casa, conduce una vita – almeno in apparenza – piena di sicurezze. Una sera, però, un servizio televisivo dedicato a un potente boss della camorra fa riaffiorare nella sua memoria un ricordo dell’infanzia. E con il ricordo il dubbio. Quel boss era lo stesso uomo che lui e suo padre incontrarono, tanti anni prima, in mezzo a strani edifici a forma di cilindro? Chi era davvero suo padre? E quale ombra si nasconde nel passato della sua famiglia? L’inquieto affollarsi di queste domande spingono Marcello a una ricerca ossessiva della verità, che in una crescente spirale di avvenimenti – tra cui la scoperta di una misteriosa fotografia risalente ai primi anni Cinquanta e un breve viaggio in un’immaginaria cittadella camorrista – lo porterà a scontrarsi con un mondo inafferrabile e ambiguo, in cui tutti possono essere onesti o collusi, corrotti o corruttori.
Giorgio Nisini è nato a Viterbo nel 1974. Studioso di cinema e letteratura, insegna Sociologia della letteratura all'Università di Roma "La Sapienza”. Il suo primo romanzo, La demolizione del Mammut (Perrone, 2008), ha vinto il Premio Corrado Alvaro Opera Prima ed è arrivato tra i cinque finalisti del Premio Tondelli.
giovedì 7 aprile 2011
Presentazione del libro di Marco Truzzi, "Non ci sono pesci nelle pozzanghere"
martedì 5 aprile 2011
"I racconti dell'età del jazz", la nuova collana Minimum Fax dedicata a Scott Fizgerald
“Il grande Gatsby”, “Tenera è la notte” e le altre opere di Fitzgerald rivivono in traduzioni del tutto nuove affidate ad alcuni dei narratori italiani più talentuosi sulla scena di oggi: Giuseppe Culicchia, Francesco Pacifico, Tommaso Pincio e Veronica Raimo. Corredati da una postfazione del traduttore e da un'introduzione critica di Sara Antonelli, questi volumi rappresentano un meraviglioso incontro fra il passato e il presente della letteratura.
venerdì 1 aprile 2011
Appuntamento con gli autori di "Nichel", collana di Minimum Fax
Venerdì 15 presso la libreria Laterza di Bari, alle 18,00, doppio appuntamento con gli autori di "Nichel", la collana di narrativa italiana di Minimum Fax che compie quest'anno 10 anni. Ernesto Aloia e Gianluigi Ricuperati parleranno dei loro ultimi libri insieme a Christian Raimo.
mercoledì 30 marzo 2011
Presentazione del libro di Camilla Trinchieri, "Cercando Alice" (Marcos y Marcos)
Il libro: Quanti tradimenti può sopportare una donna? Il primo è un classico: il marito, diplomatico italiano a Praga, si lascia tentare dalla bella di turno, senza passione, così, come si beve una coppa di champagne. Gli altri tradimenti sono più subdoli, ancora più mortificanti per Alice. Lei aveva lasciato gli Stati Uniti per amore, seguendo il marito in Europa in pieno nazismo. Ora che il sogno è finito si vede negare anche la libertà di movimento, il desiderio di allontanarsi con i figli da una guerra che sente profondamente ingiusta. Bloccata nella Roma fascista, al rombo dei bombardieri alleati, Alice tenta di difendere la famiglia che le resta, di mantenersi lucida e combattiva nonostante tutto. Fugge verso la Svizzera e la libertà, ma scompare nel nulla in una notte gelida, mentre valica le montagne con le figlie Susan e Claire. Il marito sostiene che è stata uccisa da una guardia di confine, ma la figlia Susan ricorda bene di non aver udito spari, né grida. Dodici anni dopo quella tragica notte, Susan aspetta un figlio. Ha bisogno di fare chiarezza sulla fine misteriosa di sua madre, non si accontenta più di mezze verità. Vuole sapere.
Un romanzo a due voci su una famiglia in guerra, nell’Europa in guerra; sul potere di vita e di morte dell’amore.